Samanta Schweblin, Kentuki

20 Ott 2019
16:00-17:00
Sala Archivio Storico del Comune di Genova

Samanta Schweblin, Kentuki

Buenos Aires, interno giorno. Ma anche Pechino, Perugia, Tel Aviv: il fenomeno si diffonde in fretta, in ogni angolo del pianeta. Si chiamano kentuki: tutti desiderano avere o essere un kentuki. All’apparenza innocui peluche che vagano per la casa, in realtà robottini con telecamere al posto degli occhi e rotelline ai piedi. Di innocuo hanno ben poco: scrutano, sbirciano, si muovono per soddisfare la curiosità dell’utente anonimo che li manovra da lontano, ovunque nel mondo. Tra Shirley Jackson e Black Mirror, l’ultimo romanzo di Samanta Schweblin esplora il lato più inquietante della modernità.

L’autrice Samanta Schweblin dialoga con Concita De Gregorio. Traduce Giulia Zavagna.

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