La scrittura autobiografica e il pudore

18 Ott 2019
18:00-19:00
Sala Liguria

La scrittura autobiografica e il pudore

Il concetto di pudore si misura con l’idea del limite: quel limite è la linea di demarcazione tra l’area del dicibile e ciò che al contrario non ha diritto di diventare pubblico ed è perciò considerato osceno, ossia, secondo una pseudo-etimologia, fuori dalla scena. Tuttavia il principale compito della letteratura è dare voce all’indicibile. La letteratura sembra essere quindi, per suo stesso mandato, impudica. L’unico limite invalicabile è l’umano, ossia lo spazio profondo che ci rende unici e irripetibili e che costituisce l’essenza intima della vita di ognuno di noi. Ma se è vero che la letteratura sfida il limite del pudore, come fa allora a raccontare l’umano, che ne è il limite estremo? Lo fa usando il paradosso della reticenza.

Con Andrea Pomella.

A cura di

BOOK PRIDE