Da Qaanaaq all’Appennino, nuove geografie letterarie per una strategia di sopravvivenza

18 Ott 2019
21.00
Libreria Bookowski, vico Valoria, 40

Da Qaanaaq all’Appennino, nuove geografie letterarie per una strategia di sopravvivenza

Ciò che accade su scala planetaria sta cominciando a riverberarsi nelle geografie narrative locali, in un tentativo di offrire prospettive che, a partire dall’immaginario, contribuiscano a trasformare il panorama mentale contemporaneo. Così, i territori attraverso cui si muovono gli autori, che siano l’enclave galleggiante di La città e l’orca di Miller, la montagna deantropizzata di L’ora del mondo di Meschiari, le città implose di Vaccari o quelle disumanizzate di Vietti, tracciano mappe inedite e nuovi paradigmi di consapevolezza, che orientano verso nuove prospettive globali in grado di salvarci tutti.

Intervengono: Matteo Meschiari, Chiara Reali, Michele Vaccari e Alessandro Vietti. Modera Giorgio Raffaelli.

A cura di

Zona 42